Mari contro Mari

Evento collaterale della 55ª Regata delle Antiche Repubbliche Marinare Italiane, la mostra d’arte contemporanea MARI contro MARI inaugura il 3 giugno, alle 17.00, al
Museo di Sant’Agostino e al Museo di Villa Croce.La manifestazione, giunta alla terza edizione, è stata realizzata con il supporto del Comitato generale per la Regata, del Comitato cittadino R.A.R.M.I di Genova, del
Museo di Sant’Agostino e del Museo di Villa Croce; e con il patrocinio di Comune di Genova, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Archivio di Stato di Genova,
Archivio di Stato di Pisa, Galata Museo del Mare, Mu.MA e Parco Culturale del Mare.
In mostra, le opere che dodici artisti, provenienti dalle città di Genova, Venezia, Pisa ed Amalfi, hanno dedicato alle città di provenienza o al tema espressivo del mare.
L’allestimento rimanda, ironicamente, ad una sorta di “Palio dell’Arte”, che è anche e soprattutto, un’occasione simbolica per ristabilire un contatto permanente fra
l’artista e la città.
L’educazione ad una fruizione diffusa dell’opera d’arte contemporanea quale patrimonio artistico e la presentazione alle istituzioni di un gruppo di possibili autori per
progetti d’arte pubblica, sono fra gli obiettivi principali della mostra itinerante, organizzata ogni anno, nella città che ospita la Regata, dallo studio Neues.pro di Genova.
In rappresentanza della città di Pisa espongono gli artisti: Cristian Biasci, Massimiliano Pelletti e Caterina Sbrana. Per la città di Genova: Lorenzo Biggi, Virginia Monteverde e Davide Ragazzi. Per Amalfi: Ferdinando Fedele, Alfredo Maiorino e Mimmo Padovano. Per Venezia: Fabio Bianco, Interno3 e Andrea Morucchio.
Sculture in marmo statuario e in vetro soffiato; dipinti in tecnica mista; arte digitale; installazioni video sonore; un’opera realizzata dipingendo con il pistillo di papavero;
un’elaborazione pittorica di un Portolano del 1603 (custodito dall’Archivio di Stato di Pisa) sono il genere di opere che gli spettatori potranno ammirare negli spazi
suggestivi del Museo di Sant’Agostino. Al Museo di Villa Croce, in esterno, nella parete sud dell’edificio, saranno esposti due lavori: una stampa a caldo su tessuto e
un’elaborazione pittorica di un frammento di Portolano (custodito dall’Archivio di Stato di Genova). E sempre al Museo di Villa Croce, sabato 5 giugno, sarà proiettato un video di presentazione degli artisti coinvolti nel progetto (in tre repliche, dalle 16.00 alle 18.00).
Last Updated ( Monday, 24 May 2010 20:14 )


