Virginia Monteverde, Gilania da Umberto Boccioni, Forme uniche della continuità nello spazio. Genova ,13 novembre 2010


Metamorfosi del soggetto - complesso plastico, simbolico estetico semantico, che lega i concetti fondamentali di forma, unicità e spazio con la continuità, espressione del movimento - in oggetto. Virginia Monteverde svolge i principali significati dell'opera di Boccioni perchè prenda nuove connotazioni attraverso una impercettibile ma continua - primo dato analogico - deformazione. Gilania porta la forma primitiva maschile - l'ormonalità incontrollabile del Futurismo - a una diversa dimensione nello spazio - seconda analogia - e nel tempo (velocemente: terza analogia).

Rispettando i canoni di Boccioni l'artista decompone l'opera liquefacendo l'effige bronzea (nelle copie, la scultura originale è in gesso) e la ricostruisce prima androgina e di qui sempre in ulteriore senso femminile, operando un originale contesto di lettura, non legato ai parametri futuristi della forza, della geometricità matematica che richiama i cinquecenteschi studi dell'animale-macchina, quindi disorientando la visione, che da tridimensionale in un gioco di rifrazioni nella luce duplicemente bidimensionale. Ne deriva una figura femminile che conserva retaggi della forma slavata dell'unicità, infine rigenerata.

 

Stefano Bigazzi

 

Last Updated ( Wednesday, 01 December 2010 08:20 )